Day 70 – diario di felicità

Non credo di aver provato mai, finora, nulla di più gratificante nella mia vita.

Questa sera, mentre mamma era fuori a godersi un po’ di meritata felicità con le sue amiche di sempre, io e te giocavamo insieme con il pongo.

I presupposti erano buoni, perché quando ti ho chiesto se preferivi stare insieme a giocare o vedere la tv hai scelto me.

A dire il vero è stata una cosa di pochi attimi, ad un certo punto c’è stata una grande sintonia tra noi e quando ti ho abbracciato e ti ho ricordato per l’ennesima volta quanto ti voglio bene, mi hai risposto
“Anche io papà, sono felice, sono contento!”

Poche semplici parole, vere, che dette da un tipetto che si fa chiamare Batman, da uno che non si lascia tanto andare a smancerie varie, lo ammetto, mi hanno commosso.

Mi hanno reso orgoglioso di come stai crescendo.
Di aver scelto Anna come la mia compagna vita ed inconsapevole complice di questo miracolo.

Regali come questo sono le cose più preziose che possiamo ricevere dalla vita.
Forse le poche cose che danno davvero un senso alla vita stessa.

Come ha detto Aristotele: “La felicità è l’unico scopo degli uomini e il fine ultimo di ogni attività.”
Come padre, forse sento istintivamente il compito di aiutare te a trovare la felicità nella tua vita.
Certo è che vedere da vicino la tua felicità, eleva la mia +infinito.

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