Day 64 – Fai felici le persone che ti amano

Niente è sbagliato, se ti rende felice

“Faremo vedere questa registrazione a Leonardo tra 20 anni. Cosa vuoi dirgli?”

Questa è stata l’ultima domanda di Luca. Non lo nego: mi ha colto totalmente di sorpresa.

Sono stato a Milano questa settimana. Ho registrato un corso ed ho parlato un sacco di te, di mamma, di come siamo uniti.

Verso la fine, tra un aneddoto e l’altro, mi si presenta davanti un’intervista davvero emozionante in cui mi viene chiesto cosa direi al me stesso di 10 anni fa.

Arrabatto su qualcosa, sicuramente rivedibile, ma rimango piuttosto calmo.

Fino a quando Luca non mi pone quella bellissima, ma complicatissima domanda.

La gola comincia a seccarsi; le parole escono più lentamente e tremolanti; gli occhi del tuo papà cominciano a diventare lucidi.

La prima cosa che dico è “non cambiare”. Sembra banale ma è la prima cosa che vorrei per te; come ti ho scritto in qualche vecchia letterina ritengo tu sia un bimbo speciale e non sto qui a ripetermi sul perché.

Credo tu oggi lo faccia inconsapevolmente, ma sono certo che ben presto capirai lo straordinario potere che hai: far felici le persone che ti amano.
Sei un angioletto che mette allegria: quando certe volte a cena io e mamma discutiamo o abbiamo la testa su altro, perché ahimè purtroppo talvolta accade, basta un tuo ululato o una tua parolina a regalarci il sorriso, a farci sentire straordinari per il miracolo che abbiamo creato.

A volte mi chiedo se sei consapevole quanto è grande il potere che hai.

Ieri è stato il compleanno della mamma ed io ho cercato a modo mio di farla stare bene.

Siamo stati tutti insieme. Anche con i nonni.
E abbiamo passato del tempo abbracciati, senza parlare o pensare ad altro.

Poi oggi di nuovo intrecciati nella routine e nella pianificazione delle giornate, quasi come se il lavoro, geloso della nostra felicità, volesse riprendersi con prepotenza le nostre attenzioni e idee.


Ciò che aiuta me a sottrarmi, talvolta, da questa quotidianità logorante, è l’obiettivo di rendere felici te e la mamma.
Lo stesso Luca, quello dell’intervista, in un suo corso dice di “parlare al me stesso di 10 anni fa” e ricordare sempre la mia mission.

Il mio mission statement grazie a Dio è stampato in maniera indelebile nella mia testa ed è una bussola che mi sono regalato qualche anno fa per non perdere mai la direzione. Cosa che spero farai anche tu. E dice più o meno così:

Alza ogni giorno la tua asticella, ricorda di mirare alla felicità e alla serenità delle persone che ami.
Sii sempre d’esempio per loro con le tue azioni, più che con le tue parole.

Quando le persone che ti amano sono felici. Sarai felice anche tu.
E lo sarai 10 volte tanto se avrai contribuito, con il tuo agire, a renderli felice.

Oggi lo stai facendo bene.

TI adoro amore mio (sì..ti chiamerò amore mio anche tra 20 anni)

-papà

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