Day 57 – Mettici il cuore

Ciao bimbo,

sono giorni di grandi ragionamenti per mamma e papà; tu invece hai ripreso l’asilo e ti stai iniziando a cimentare sul lancio della pallina.

Sono giorni in cui sei anche leggermente più irascibile del solito, questo perché stai mettendo su i dentini.
Ma io e mamma ti adoriamo, sappiamo quanto sei buono e soprattutto sei la nostra fonte di vita e motivazione.

Siamo entrambi terrorizzati dall’idea di lavorare troppo e rischiare di non passare abbastanza tempo con te.

Come tante altre sfide che abbiamo affrontato nel corso del tempo, sono sicuro che ne verremo a capo. A testa alta, come sempre.

Sto scrivendo questa lettera a tratti (purtroppo). Non riesco ad iniziarla e finirla lo stesso giorno e di ciò mi spiace tantissimo.

Quello che volevo dirti quando ho scritto il titolo “mettici il cuore” è un semplice, banale, ma dannatamente importante consiglio che vorrei darti per quando sarai grande.

Metti sempre il cuore in tutto quello che fai!

Può sembrare una frase fatta, moralista, stupida e scontata. Forse lo è. Il fatto è che da quando esisti ci siamo addolciti tutti, abbiamo iniziato a dar meno peso e attenzioni a certe cose, preferendone altre.
Abbiamo iniziato a fare più introspezione, a sentire profumi che prima non percepivamo.

Sarò breve: credo che quando inizi a mettere un sincero trasporto e dedizione nelle tue azioni, con gentilezza, impegno, cuore, gli altri finiranno con l’accorgersi presto o tardi di che persona sei.
A pensarci bene non è banale quello che dico: le persone che mettono il cuore in ogni gesto, che si danno per gli altri, che cercano di far sentire il prossimo un po’ meglio, sono quelle che vivono un piccolo paradiso ogni giorno.

Se lasci da parte l’astio, le congetture e le discussioni sterili, imparerai che vivere meglio sarà più salutare per te e per la tua crescita, individuale e tra gli altri.

Mi rendo conto che quando ti scrivo questo parlo a un te adulto, più vicino all’essere un uomo che un ragazzo, ma chissà, forse un giorno pubblicherò sulla carta tutto questo e te lo leggerai in un libro.

Ancora ricordo quando il mio papà mi ha dedicato una canzone, si chiamava Forever Young.
Non avevo neanche 18 anni e lì per lì non l’ho molto capita – era un regalo di Natale – io mi aspettavo una chitarra, soldi o cose del genere.

Ancora ricordo che papà ha detto “mi sa che ancora sei un po’ troppo piccolo per capire”

Aveva senza dubbio ragione.

Oggi che sono più grande, che capisco tante cose in più, rivedo tante azioni che il mio papà ha fatto e capisco quanto cuore ha messo in tutto ciò che mi riguardasse.

E questo mi riporta direttamente al titolo della letterina, sperando che anche tu, come sto facendo io, capirai meglio cosa vuol dire metterci il cuore.

Magari guardando le azioni del tuo papà.

Con me ha funzionato.

Ti amo!

-papà

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.