Ciao bimbo buono.
Oggi vorrei parlarti di una qualità importantissima nella vita, che in tantissimi ti consiglieranno di avere, ma della quale non capirai probabilmente l’utilità.
Questa qualità è la pazienza.
Secondo me è una virtù quella di essere pazienti: la pazienza dovrà fare a botte con tanti nemici sempre diversi a seconda dell’età che avrai. L’orgoglio, la fretta, l’irrazionalità e, probabilmente la più cattiva di tutti, l’ambizione.
Tutte parole che oggi sei troppo piccolino per capire.
Come sai, non ti dirò mai di non essere ambizioso, anzi ti abbiamo dato un nome che si porta dietro una pesante eredità. Ma l’ambizione tende a farci perdere l’equilibrio. Tenere l’asticella troppo alta nelle relazioni, nel lavoro e nella quotidianità ci porta ad avere un equilibrio sempre un po’ traballante.
Questo ti allontana dal cogliere il bello delle cose semplici e quindi la bramosia di avere tutto e subito per essere più felice, rischia di portarti invece nella condizione opposta: l’infelicità.
Essere pazienti nelle relazioni è importante perché pian piano le cose arrivano, le persone vanno scoperte e capite con pazienza, per coglierne le sfumature ed interpretare le motivazioni sottostanti ai loro apparenti difetti.
Essere pazienti nel lavoro è altrettanto necessario, perché le persone avranno bisogno di tempo per conoscerti, così come tu avrai bisogno di tempo per interpretare le loro azioni con lucidità.
Io non ce l’ho la ricetta per imparare ad essere paziente, ma credo che un buon trucco per riflettere con lucidità sulle situazioni può essere fare un piccolo viaggio, stare un po’ per conto tuo e sentire buona musica, oppure fare attività fisica e pensare ad altro.
Per concludere, sono davvero poche le cose che hanno il diritto di farti star sveglio la notte. Io cercherò di allenare questa qualità, memore anche dei miei errori di gioventù, ma non so perché credo che non sarà difficile.
Sei un bimbo straordinario e non so come farò quando ricomincerà l’asilo.
Ti adoro.
-papà