Day 5 – Le interviste e la famiglia

Caro Leo

In questi giorni papà è stato molto occupato a fare interviste e a vomitarsi addosso le frustrazioni di un lavoro che non lo appaga proprio al 100%.

Lo smart working ha un po’ rivoluzionato il mio stile di vita e da un anno e mezzo a questa parte lavoro da casa vicino a te. Per quanto il COVID abbia fatto un sacco di danni, ha comunque reso possibile la mia vicinanza a te e mamma.

Talvolta nei colloqui i recruiter chiedono la situazione familiare del candidato. Talvolta penso a cosa significhi essere famiglia e dedicarsi davvero ad essa, oltre che al lavoro.

Ci sono alcune parole che non possono essere definite dal linguaggio e “famiglia” è sicuramente una di queste.
La famiglia è un sentimento – è inspiegabile, ma lo riconoscerai quando lo sentirai.
Sono le persone con cui ti senti più a tuo agio, dove puoi essere il te stesso più autentico.

La tua famiglia sarà sempre il tuo più grande supporter, il tuo più grande fan.

Quando lavoravo all’estero i miei genitori mi dicevano che volevano solo la mia felicità e la mia gioia. Lì per lì non capivo come mai bastasse così poco.
Ora, che non hai nemmeno un anno, mi immedesimo un sacco.

Il mio impegno è che lavorerò OGNI GIORNO per essere degno di far parte della TUA famiglia!

Di sicuro godrò tantissimo della tua felicità.

Anna e Leo guardando il tramonto