Ciao amore mio. Annina.
Oggi scrivo a te. Non a Leo.
Del resto è il nostro anniversario. Te lo meriti.
Tante cose meriti, che però non ti trasmetto a dovere. Probabilmente non sto proprio mantenendo bene al 100% quella promessa che ti ho fatto 2 anni fa.
Avevo promesso di amarti e onorarti. Sulla prima non dubito, sulla seconda sì.
Che parola impegnativa, onorare. Si onora un patto, un accordo, un contratto (come ad es. un matrimonio).
Queste cose non sono difficili da onorare.
Le persone invece sì. Non perché non se lo meritino, appunto.
Onorare le persone è difficile perché, soprattutto quelle che amiamo, fanno parte del nostro quotidiano e rientrano nella miriade di cose che diamo per scontate. Proprio come avere acqua potabile.
Ma torniamo a noi.
Non ti sto onorando, o forse non come meriteresti.
Questi 8 anni insieme sono stati un’altalena di emozioni, ma il mio cuore tesoro è sempre stato in fibrillazione pensando e ripensando a te.
Avere la consapevolezza del fatto che Leo non potesse avere una madre migliore non è una cosa da poco.
Perché io questa consapevolezza, tesoro, ce l’ho.
Non importa se a volte sei ipocondriaca, fraida o una cappellina: sei una donna, una mamma, e una moglie straordinaria.
Fai un lavoro difficile, fatto di responsabilità, sfide, organizzazione. Ti prendi cura di tutti noi come meglio non si potrebbe e trovi la voglia di farmi i biscotti la sera, solo per farmi un regalo.
Non è il fatto di fare le faccende, o di gestire alla grande una famiglia, a qualificarti.
A farlo sono il cuore che ci metti.
Io vedo amore in tutto quello che fai: vado promulgando tanto sacrificio, ma quella che davvero si sacrifica più di tutti ogni giorno sei tu.
Qualche giorno fa ti ho raccontato una citazione che avevo scritto sul mio Facebook: “ogni ostacolo, ogni muro di mattoni, è lì per un motivo preciso. Non è lì per escluderci da qualcosa, ma per offrirci la possibilità di dimostrare in che misura ci teniamo. I muri di mattoni sono lì per fermare le persone che non hanno abbastanza voglia di superarlo. Sono lì per fermare gli altri.”
Oggi voglio condividertene un’altra ancora “le coppie veramente giuste sguazzano in mezzo alla stessa merda di tutti gli altri, la grossa differenza è che non si lasciano sommergere: uno dei due si farà forza, e ogni volta che occorre, lotterà per quel rapporto. Se è giusto e se sono molto fortunati, uno dei due dirà qualcosa.”
Non serve che aggiunga altro, perché il nostro cuore batte con la stessa frequenza.
Per questo motivo, anche se talvolta dimentico quanto meriti di essere onorata, so che noi due staremo insieme fin che morte non ci separi (proprio come due pappagallini) <3
PS: ecco il mio regalo #2