Ebbene siamo usciti allo scoperto: i nonni (e forse qualche amico) hanno letto le mie letterine per te.
E qualche lacrimuccia secondo me è caduta.
Abbiamo celebrato sabato 19 il tuo compleanno al Poggio.
Chiaramente ti sei mangiato un po’ di terra e un coriandolo durante quella giornata, ma ci hai abituati anche a delle libellule, quindi niente di grave.
Credo che sei stato molto felice dell’accaduto, perché hai ricevuto tanti bei giochi (viziato) e hai potuto giocare con la terra e con i palloncini.
Mamma e papà stanno iniziando ad essere più tranquilli anche quando ti portano fuori e fai un po’ i tuoi soliti casini (del resto hai appena un anno) perché vuoi mangiare o fare i giochi.
Talvolta ti diamo qualche piccolo rimprovero e sembri essere un bimbo molto attento e intelligente. Non vedo veramente l’ora di passare 2 settimane con te in Grecia. Partiremo questo venerdì e ci saranno tante cene fuori e golose scorpacciate per te.
Credo che ogni giorno che passa, come direbbe Gigio, siamo più “complici”. Abbiamo anche montato insieme uno dei tuoi giochi e ci siamo divertiti un sacco.
Fare le cose insieme è ciò che ci aiuta a conoscerci, palare, imparare, condividere.
Queste sono le cose e le SITUAZIONI importanti: non ho mai creduto a chi dice “conta la qualità, non la quantità”.
Solo con la quantità si vedono le tue sfumature, il modo in cui appoggi la testina sulla spalla per dormire, uno sguardo attento quando ti avvicino, un sorriso e il tono del tuo “dededee”.
Piccoli dettagli, sfumature, che valgono la vita e che rafforzano la nostra complicità.
Ti amo koalino. <3