La resilienza è la capacità di un materiale di subire un urto senza rompersi, ma anzi raccogliere la sfida in maniera positiva.
Differisce dalla resistenza che è una condizione più “passiva”
“Resistenza” e “Resilienza” possiamo dire che sono diverse proprio nell’approccio “mentale”: la persona “resistente” subisce un evento imprevisto esterno e “resiste”, reagendo con un atteggiamento per lo più negativo; la persona “resiliente”, al momento che si verifica un problema, “resilie” positivamente e si rialza felice perché ha imparato qualcosa.
Quindi ecco il mio motto
Non importa quante volte cadi, ma quante volte cadi e ti rialzi.
“Mi viene sempre in mente la definizione di grinta. La capacità di persistere in qualcosa che ti appassiona e di perseverare quando affronti degli ostacoli”. Sicuro la grinta a te non manca.
Ieri sei stato dalla pediatra e anche se ancora parli poco dice che sei molto avanti per come stai in piedi (anche se ancora non cammini).
Non starò oggi a darti approfondimenti sulla mia definizione di ricchezza (Tempo + Soldi = LIBERTÀ)
Ma voglio solo passarti il concetto che quando vuoi raggiungere un obiettivo, e le vicissitudini o le circostanze cercano di buttarti giù, sii sempre resiliente: impara da quell’errore e cerca di trarne il maggior vantaggio possibile.
Ecco un esempio: il COVID ha fatto star chiusi i nonni per un paio di mesi, così papà si è messo a lavorare lui su un e-commerce.
Papà non ha passato 2 colloqui importanti, si è messo a fare dei progetti che aiutassero mamma e per cui lui poteva imparare qualcosa.
Guarda sempre avanti e in alto e niente, ma proprio niente, ti butterà giù.
Ti amo