Day 53 – Sta succedendo a me?

Ciao porcellino d’India,

anche oggi la mamma mi ha dato il buongiorno col tuo faccino stanco mentre bevevi il latte. Chiaramente in videocall visto che ero a Pescara, così tristemente lontano da te.

Ieri sono stato a cena con un po’ di colleghi, molto simpatici (c’era anche Pierpaolo, quello che ti ha regalato il cavallino di pezza). Abbiamo parlato tanto di lavoro e con Lorenzo, mio autista per questi 2 giorni, ci siamo fermati anche dopo fino la mezzanotte a parlare del nostro futuro.

In un paio di occasioni poco prima ho avuto modo di raccontare cose su di te, su quanto è surreale quando scegli i libri e ti siedi con cura sulle mie gambe per leggerli insieme, su quanto sei ruffiano quando ti rimprovero e fai il tuo sguardo tenero per addolcirmi.

Mi emoziona parlare di te, sempre

ogni

singola

volta.

A volte mi sembra impossibile che tutto questo stia succedendo a me, trovare la pace e l’atarassia grazie ad una piccola scimmia urlatrice.

Quando dovrebbe montarmi la tarantella perché mi dicono che meriterei più riconoscimenti professionali oggi sorrido e rispondo che ci sono altre “variabili” più importanti e gratificanti dello stipendio o del titolo professionale.

Mi stai facendo questo effetto a soli 14 mesi, pensa che bei superpoteri svilupperai “da grande”.

Ti amo

-papà

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