Ciao tesorino mio come stai?
Chissà se un po’ anche io ti manco.
Tu mi manchi tantissimo: sono stato 2 giorni a Pescara e ho saputo recentemente che un mio collega sta per trasferirsi all’estero.
Abbiamo parlato tanto di te, lo sai? Gli ho detto quanto mi stai dando, quanto è bello vedere i tuoi progressi, starti vicino anche quando stai male, aiutarti a camminare e tenerti la manina.
Lui è un po’ più giovane di me ed avere un bimbo non è la sua prima priorità al momento, ma vedevo i suoi occhi brillare, perché sentiva tutto il trasporto e il sentimento che trasudavo quando gli parlavo di te.
In effetti non è molto da me dichiararmi felice, felice al lavoro, nella vita, nella famiglia.
Chi mi conosce bene sa quanto la mia asticella sia alta, soprattutto nei confronti di me stesso.
Ed invece eccomi qui a celebrare la vita ed i regali che essa ci fa.
Ieri, mentre parlavo con lui, ho parlato tanto dei tuoi nonni.
La loro vicinanza è spesso sottovalutata. Non solo perché “servono” a badarti lasciando liberi mamma e papà, ma perché sono figure fondamentali per la tua crescita e per tutto l’amore gratuito che forse più di me e mamma sono capaci di darti.
Non ci rendiamo spesso conto che il nostro presente è possibile grazie a loro, al fatto che per primi ci hanno educato, cresciuto, supportato. Ed ancora oggi dopo tutti questi anni si prendono cura di noi e dei nostri piccoli (Mya e Nero inclusi).
Sono sicuro che avrai un ottimo rapporto con tutti loro e questa è una delle cose che contano per davvero, molto più della giacenza media nel conto corrente.
A mio giudizio è la più bella lettera che potessi scrivere!! 🥰 ❤ 🐱 🚩 🚗 👍