Ciao piccolino.
Sei ancora troppo piccolo per farti i discorsi impegnati, chissà poi se vorrai sentirli da me questi discorsi sull’amore.
Non sono bravo a mischiare il mio quotidiano esser rustico e sintetico con discorsi complessi e impegnativi che richiederebbero invece un sacco di attenzione e dedizione.
Come ti avrò detto almeno un milione di volte, penso che il problema risieda. nella fretta. Ed io ne sono schiavo: ho fretta di riempire ogni attimo con lo smartphone, di guardare l’ultimo film della Marvel o l’ultimo bollettino COVID.
Ho fretta di deliverare (che brutta parola) quel compito entro i tempi prestabiliti, di vendere quel sito o quel servizio, di contattare un amico per organizzare lo sport.
Io, come tanti, abbiamo fretta di far tutto e siamo molto impegnati, quindi quando la domenica senti un prete parlare di amore inizi a riflettere su cosa significhi veramente vivere.
Non mi metto a parlarti di cristianità o fede perché ci penserà la mamma a quello.
Ti voglio solo raccontare una frase che mi è piaciuta molto, che vorrei far mia.
“Non dire che quella persona è tua, solo perché è tua moglie o tuo marito; dì piuttosto che tu appartieni a quella persona”. Amarsi significa scegliere di dare tutto se stesso a una persona, gratis, senza aspettarsi niente in cambio.
Questo perché amore non vuole avere, amore vuole soltanto amare.
Tante persone dicono di amare il proprio partner, ma quanto c’è di vero amore in loro?
Io credo che l’amore di un genitore verso i figli sia quanto di più concreto si può usare per rappresentare questa frase.
Io darei la mia vita per te e per la mamma. Senza esitare. Ma fino alla tua nascita avrei fatto fatica a far mio questo concetto di amore.
La logica del do ut des è normale nel nostro tempo, quindi anche le relazioni e i sentimenti ne sono ovviamente accecati.
Quando però hai di fronte la dolcezza e la candida purezza di un bimbo o di una compagna plasmata direttamente dalle mani di Dio, tutto assume contorni più nitidi e colori più vividi.
Io auguro a te di incontrare presto una persona che ti faccia sentire così; di sbagli e di cantonate ne prenderai tante perché dovrai imparare.
Per il momento come sempre io ti ringrazio, perché inconsapevolmente tu mi stai insegnando tantissime cose.