Caro Leo,
venerdì 28 maggio siamo partiti per Firenze, ti siamo venuti a prendere all’asilo e al viaggio di andata ti sei molto arrabbiato, perché eri solo nel sedile posteriore e non riuscivi a dormire.
Sei troppo dolce quando ti culli da solo e inizi a urlare prima di addormentarti <3
Purtroppo hai pianto come un disperato per circa 1h e, visto che c’era tanto traffico, per alcuni momenti sei anche stato in braccio alla tua mamma per essere un po’ rassicurato.
A Firenze abbiamo conosciuto la dolcissima Matilde, ed è stato un sacco bello vedervi giocare assieme.
Abbiamo poi girato la città ed era straordinario guardarti mentre esploravi il mondo in compagnia della tua mamma e del tuo papà.
Abbiamo visto i cavalli, le costruzioni e tanti ristoranti buoni.

Tuttavia, la cosa più bella per te era sicuramente giocare con Matilde ai suoi giochi.
È impressionante vedere come in 2 giorni hai imparato a fare ciao con la manina, così come è altrettanto impressionante vedere la connessione che sei capace di creare con le persone.
Il tuo essere così vivace e sveglio è ancora più lampante quando ti mettiamo di fianco ad altri bimbi. Anche se sei un po’ una mina vagante, sono sicuro che questo tuo modo di essere ti aiuterà in tutto nella vita.
Essere curioso, secondo me, è la prima qualità che bisogna avere nella vita: ascoltare gli altri, documentarsi, fare esperienze sempre diverse e andare a fondo sulle cose.
Andare a fondo sulle cose, piccolo mio, è fondamentale. Ed io cercherò sempre di spronarti a farlo: leggendo un articolo di giornale o spiegandoti nel dettaglio le cose, trattandoti come i grandi, facendoti fare giochi in cui imparerai a contare, a pensare, ad avere un tuo parere, ma sempre rimanendo umile, cosa che a me spesso non riesce.
Non immagini quanto vorrei che iniziassi a parlare e a rispondermi per dirti ogni volta quanto ti voglio bene!
