Day 29 – Non temere il cambiamento

Ciao topolino.

Siam già quasi arrivati a 30 letterine. Che fatica? Non direi.
Sicuramente è difficile essere costante e scrivere ogni giorno, ma di cose da dire ne avrei tantissime.

Domani ti faremo la festicciola di 1 anno (con solo 1 mese di ritardo) tanto anelata.
Purtroppo il tempo sta facendo un po’ i capricci ma noi ce la mettiamo tutta. Soprattutto vogliamo gridare al mondo quanto ti amiamo.
I genitori sono così, che vuoi farci?

Oggi vorrei parlarti di una cosa: la paura di cambiare.
Ti ho già scritto una volta che è importante cambiare, mettere in discussione le proprie convinzioni e le proprie certezze se la vita lo richiede.

Evito di parlare di me e di raccontarti come approccio solitamente i cambiamenti (che, per inciso, mi gasano sempre). Ti dico solo che, come ho scritto qualche giorno fa, c’è molto valore nel mettere in discussione le proprie convinzioni. Ti costringe a cercare una nuova prospettiva. Quando si guarda il mondo attraverso una nuova lente si iniziano a notare cose che prima non esistevano.

La paura del cambiamento è normale, chiedi a mamma che ne pensa.
Un salto nel vuoto spaventa chiunque, soprattutto chi soffre di vertigini.

Ma pensa alla cosa più brutta che può succedere. Sarebbe davvero così tragico?
Se accogli il cambiamento a braccia aperte, avrai imparato una cosa nuova ogni giorno, sarai sempre più curioso e sempre più affamato di conoscenza, di esperienze, di emozioni.

Per me funziona così.

Non ti so dire se è giusto o sbagliato: probabilmente io sono troppo strano e questo mio modo di agire serve a placare una irrequietezza che mi portavo dentro quando ancora ero nel pancione della nonna.

Ancora, devo dirlo, ti conosco poco. Ma mi sembri un tipo bello pimpante e “tignoso”.

Quindi forse questa cosa te l’ho trasmessa.
Se così è, l’unico modo per dar spazio al tuo talento, per così dire, è abbracciare l’incertezza, la novità, il cambiamento.
Nei prossimi giorni ti condividerò un paio di canzoni / poesie che per me sono un mantra.

Spero ti piacciano.

Un bacino sul naso amore mio.

-papà